Laghi e Monti il turismo regge

Nonostante i dieci week end di pioggia, da maggio a luglio, e la crisi economica che non molla la presa, la stagione nell'area del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli regge e la settimana di Ferragosto è stata da tutto esaurito sia sui laghi che in montagna.

  
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E questo finale di agosto, complice Lucifero, non è da meno.

Quasi al completo un po' ovunque hotel e campeggi, con tanti stranieri sui laghi (olandesi innanzitutto, che quest'anno hanno fatto registrare presenze sopra la media, e poi tedeschi, inglesi e francesi, oltre a svizzeri, russi e israeliani) e italiani, come da tradizione, in montagna.

“Per fortuna nella nostra area non si è verificato il crollo generalizzato e devastante lamentato a livello nazionale” - commenta il Presidente del Distretto Antonio Longo Dorni -l'aumento dei turisti stranieri e l'unicità del territorio e la sua bellezza, unita alla qualità dell'offerta turistico-ricettiva, hanno evitato il peggio, anche se la capacità di spesa è più contenuta, soprattutto per i turisti di prossimità”.

“Il turismo per la nostra zona è una delle poche attività nelle quali anche l'occupazione tiene - aggiunge Longo Dorni - e questo deve farci riflettere sull'urgenza di investire sempre più in questo settore, a livello infrastrutturale e nella promozione, perché i tagli vanno fatti dove la spesa è improduttiva, nel turismo invece si gioca il futuro del nostro territorio” Alto anche il livello di soddisfazione dei turisti, rilevato da un'indagine condotta nei mesi di maggio – giugno e luglio dall'Università di Lugano nel bacino italiano e svizzero, in collaborazione con il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli.

“Sono state registrate numerose interviste ai turisti di tutto il bacino del Lago
Maggiore “ - spiega Longo Dorni - “e a settembre verrà presentato il report completo dei risultati, che confermano la percezione da parte del turista di un'unica area, senza differenze di confini regionali o nazionali. “La Regione dei Laghi insomma esiste già nella percezione dei turisti” - commenta Longo Dorni - “al di là degli attuali confini amministrativi”.

Tra le dinamiche più interessanti di questa stagione 2012 c’è l’aumento dei turisti
stranieri a un ritmo più serrato rispetto alla media italiana. Emblematico è il dato dei
laghi: l’avvio della stagione qui è andato bene, a Pasqua e in occasione delle festività si è registrata un’occupazione delle camere superiore all’80% con presenze per il 70% di turisti stranieri (tedeschi, svizzeri, austriaci e inglesi in maggioranza). Insomma, dati che fanno ben sperare: il 2011 è stata un’annata eccezionale nell’area del distretto dei Laghi con una crescita del 5,64% delle presenze (3.393.976) e del 7,24% negli arrivi (935.836).

Al momento i dati sembrano attestarsi sugli stessi livelli dello scorso anno, anche
con qualche segno positivo, e sarebbe davvero straordinario in questa fase economica.
Altissime le presenze sui laghi: a Stresa, Baveno, Verbania e sul lago d'Orta il
mese d'agosto è da tutto esaurito, bene anche Arona, Mergozzo e Cannobio.

Località queste scelte prevalentemente da olandesi, tedeschi e francesi. Omegna continua a confermarsi località amata dagli italiani. Praticamente impossibile, già da diverse settimane, trovare una piazzola libera nei campeggi del lago. Un po' ovunque la durata media del soggiorno è di almeno tre giorni (dato questo perfettamente in linea con gli anni passati).

Molto bene anche la montagna: la valle Antigorio Divedro e Formazza registra ottime presenze già dal 20 di luglio, mentre in Valle Anzasca i turisti sono arrivati all'inizio di agosto. Tantissimi turisti anche in Valle Vigezzo, mentre in Val Bognanco si è registrato il tutto esaurito nella settimana di Ferragosto. Discreta la stagione anche per la Valle Antrona.

Se i dati relativi all'occupazione delle camere sono positivi, si sta registrando una
diminuzione, stimata in almeno il 10% della spesa per gli extra: sia la Navigazione
Pubblica del Lago Maggiore e quella del Lago d'Orta, sia alcuni consorzi privati di
motoscafisti segnalano infatti un calo sensibile di passeggeri, che si spera di
recuperare nel corso della stagione. Positivo invece l'andamento per le Ferrovie
Vigezzine e per il Lago Maggiore Express, il pacchetto navigazione-ferrovia tra lago
Maggiore e Val Vigezzo.

Attenzione al portafoglio soprattutto da parte dei vacanzieri italiani del week end,
anche sui pasti e nello shopping.
La crisi colpisce – pur in maniera ridotta rispetto ad altre aree d'Italia- anche i
giardini di Villa Taranto con circa il 10% in meno di ingressi, e il mercato termale e
del wellness con le Terme di Premia sempre molto gettonate ma con una leggera flessione (-5%) rispetto allo scorso anno.

Sempre invariato l'appeal delle Isole Borromeo: il numero di biglietti staccati per l'ingresso alle proprietà Borromeo è pressoché stabile rispetto allo scorso anno, con una piccola flessione per quanto riguarda i turisti tedeschi.
In calo anche la presenza dei turisti italiani nei Sacri Monti – patrimonio dell'Unesco
– dove sono invece aumentate le presenze straniere.

Continuano a lavorare a pieno regime i 22 Uffici Iat del territorio, che forniscono
informazioni ai numerosi turisti: l'afflusso di pubblico è elevato e costante.
Esponenziale anche la crescita del canale web: il sito internet distrettolaghi.it
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è cresciuto del 33% con oltre 260
mila visitatori nell'ultimo mese (in crescita gli utenti di Germania, Svizzera, Francia,
Inghilterra, USA, Canada e Olanda), gli utenti che utilizzano dispositivi mobili
(iphone-smart phone) sono quasi triplicati. Leggi QUI il post completo